La storia di Ammonte parte da Treballu, spazio di coworking e coliving rurale nato a Laconi nel 2019. Negli anni, Treballu è cresciuto diventando un progetto innovativo, animato da eventi, piccoli festival e dall’accoglienza di nomadi digitali da tutto il mondo.
Con il tempo, ci siamo resi conto che per fare di Treballu un vero promotore di innovazione sociale nel territorio, dovevamo affrontare due grandi ostacoli. Il primo riguardava lo spazio: Treballu, pur essendo accogliente, era troppo piccolo per ospitare più persone o per organizzare progetti ambiziosi. Il secondo riguardava la comunità: coinvolgere i residenti di Laconi e/o del territorio nei processi di innovazione sociale si è rivelato una sfida, e per migliorare il territorio avevamo e abbiamo bisogno di trovare una chiave che potesse migliorare il livello di partecipazione attiva.
Abbiamo pensato quindi di creare un progetto più ampio rispetto a un solo semplice spazio di coworking, ma bensì uno spazio multifunzionale adatto a tutte le generazioni. Un luogo dove tutti, dai giovani agli anziani, potessero incontrarsi, collaborare e creare qualcosa di significativo per il territorio.
Da questa riflessione è nata l’idea di provare a reimmaginare e ripensare uno dei tanti spazi del paese che, per vari motivi, il Comune ha dovuto chiudere. Gli edifici individuati erano due: l’ex Monte Granatico, un edificio storico del 1600, e il Mercato Civico, un luogo che un tempo rappresentava il cuore della socialità locale.
Abbiamo proposto l’idea al Comune e trovato subito il loro appoggio.
Grazie a un finanziamento della European Youth Foundation, a giugno 2024 è iniziato ufficialmente il progetto “Ammonte – Sogni Creativi di Rinascita”.
Ammonte è un percorso di progettazione partecipata diretto a ripensare questi spazi per trasformarli in “spazi creativi rurali”, dove tradizione, innovazione e comunità si incontrano per costruire il futuro insieme. Un viaggio condiviso, nato dalle persone e pensato per dare nuova energia al territorio.
Ammonte nasceva con l’idea di costruire un percorso di progettazione partecipata sul Monte Granatico, un edificio storico di Laconi risalente al 1600, con l’obiettivo di trasformarlo in uno spazio creativo e multifunzionale per la comunità. Fin dall’inizio, avevamo ipotizzato di affiancare a questo lavoro un successivo focus sul Mercato Civico, un altro spazio significativo del paese, pensando di includerlo in una seconda fase.
Tuttavia, nel corso del percorso partecipativo, ci siamo resi conto che per ragioni logistiche e organizzative era più pratico iniziare proprio dal Mercato Civico. Questo spazio, più ampio e strutturalmente più semplice da studiare e modificare, offriva una base ideale per accogliere le prime attività e per ottenere risultati concreti in tempi più rapidi.
Il Monte Granatico, però, non è stato messo da parte. Rappresenta ancora un tassello fondamentale della visione a lungo termine del progetto e sarà oggetto di un secondo studio futuro, quando le risorse e i risultati del primo intervento ci permetteranno di affrontare la sua rigenerazione in modo più approfondito.
Con questa scelta, il progetto si adatta alle esigenze del territorio e della comunità, iniziando dal Mercato Civico per avviare un percorso di innovazione sociale e creatività che, passo dopo passo, includerà anche il Monte Granatico, per dare nuova vita a entrambi gli spazi e al paese intero.
Uno spazio creativo rurale è un luogo in un’area rurale o periferica, pensato per unire creatività, innovazione e sostenibilità. È un punto di riferimento per dare nuova energia al territorio, contrastare lo spopolamento e promuovere stili di vita alternativi attraverso attività artistiche, culturali e imprenditoriali.
Ecco cosa lo rende speciale:
Uno spazio creativo rurale è dove tradizione e innovazione si incontrano, creando opportunità e ispirando un futuro sostenibile per le comunità locali!
Uno spazio a misura di giovani e della comunità
Attraverso il progetto abbiamo immaginato di trasformare un immobile comunale chiuso in un luogo dove i giovani e la comunità stessa possano crescere, imparare e creare. Uno spazio dove:
Unire la comunità e rafforzare il senso di appartenenza
Attraverso il progetto abbiamo voluto e vogliamo coinvolgere tutta la comunità nel dare nuova vita al nuovo spazio. Come?
Un polo per il lavoro e la creatività a Laconi
Immaginiamo il futuro spazio come un centro dove innovazione e imprenditorialità prendono vita. Il futuro spazio creativo rurale ospiterà:
Condividere il modello di costruzione e crescita dello spazio creativo rurale:
Vogliamo che il nostro progetto diventi un esempio per altre comunità! Per questo:
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