Le 8 idee che presentiamo sono il risultato di un percorso partecipativo unico e collettivo, che ha coinvolto diverse generazioni e gruppi della comunità di Laconi. Questo processo, nato dal desiderio di immaginare un futuro diverso per il nostro territorio, ha avuto come obiettivo quello di raccogliere sogni, bisogni e aspettative per trasformarli in proposte concrete e realizzabili. Non è stato solo un esercizio di ascolto, ma un vero momento di condivisione e collaborazione, dove ognuno ha avuto l’opportunità di contribuire con il proprio punto di vista.
Abbiamo deciso di sintetizzare il lavoro svolto in 8 idee, ovvero un’idea per ogni “box” presente all’interno del mercato. Queste idee non sono semplicemente soluzioni pratiche: sono visioni che si intrecciano con la storia, le tradizioni e il potenziale innovativo del territorio. Sono il primo passo per ripensare e rivalorizzare l’ex mercato civico, che si prepara a diventare il cuore pulsante di una nuova comunità più connessa, creativa e inclusiva.
Purtroppo, il tempo a disposizione e le complessità organizzative non ci hanno permesso di coinvolgere tutti i cittadini come avremmo voluto. Questo però non significa che il processo sia concluso. Le 8 idee sono solo un punto di partenza, una base solida da cui partire per avviare la trasformazione dello spazio. Continueremo a lavorare e a fare ricerca, ascoltando chi ancora non ha avuto l’opportunità di partecipare, per rendere questo progetto davvero rappresentativo della comunità.
Queste idee non vogliono solo migliorare il presente, ma guardano al futuro, cercando di rispondere alle sfide del nostro territorio. Sono proposte che cercano di costruire una rete tra tradizione e innovazione, tra le esigenze locali e un mondo sempre più connesso, creando uno spazio che sia vivo, dinamico e a misura di tutti.
“Memoria Rurale” è un progetto ambizioso che mira a costruire uno spazio dove valorizzare e custodire l’identità storica e culturale del territorio, facendo rivivere le tradizioni e le storie di un tempo per trasmetterle alle future generazioni.
Si tratta molto più di un semplice luogo: sarà uno spazio dedicato alla condivisione e al dialogo tra le generazioni, dove passato e presente si intrecciano per dare nuova energia alla comunità.
L’obiettivo principale è creare un ambiente vivo e accogliente in cui giovani e anziani possano incontrarsi, scambiarsi esperienze e imparare gli uni dagli altri, rafforzando il senso di appartenenza al territorio.
Immaginiamo laboratori in cui riscoprire i giochi di una volta, quelli che animavano i cortili e le piazze del paese, e cucine dove le ricette tradizionali vengono tramandate e sperimentate insieme.
La manualità sarà al centro, con spazi dedicati all’artigianato locale, dove antiche tecniche prenderanno nuova vita attraverso le mani di chi è pronto a imparare. Ogni attività sarà pensata per celebrare e innovare la tradizione, creando un legame tra il passato e il presente che rafforza il tessuto sociale.
Gli incontri dedicati alla storia del territorio saranno un punto focale del progetto. Mostre fotografiche e registrazioni audio-video aiuteranno a conservare testimonianze preziose, rendendole fruibili non solo per la comunità locale, ma anche per chi vuole scoprire la ricchezza culturale del territorio.
L’obiettivo è far sì che questo spazio diventi un punto di riferimento per la comunità, un luogo dove le radici del passato non solo si conservano, ma ispirano il futuro. Riscoprire le tradizioni, rivitalizzare il dialogo tra generazioni e celebrare l’identità locale non sono solo gesti simbolici, ma atti concreti che rafforzano la coesione sociale e rendono più forte il legame tra le persone e il loro territorio. Attraverso questo progetto, la memoria rurale si trasformerà in una risorsa preziosa per il presente e il futuro della comunità.
Target: Tutti, dai bambini agli anziani.
Esempi di attività:
Laboratori di giochi antichi: Risvegliano i ricordi del passato e uniscono generazioni attraverso giochi tradizionali una volta alla settimana nel periodo estivo.
Laboratori di cucina tradizionale: Mensilmente, ricette e tecniche culinarie locali sono condivise per preservare il patrimonio gastronomico del territorio.
Laboratori di arte e artigianato: Spazi dedicati a tessitura, ceramica, ricamo e altre tecniche manuali per valorizzare le tradizioni artigianali.
Incontri su storia, lingue e tradizioni: Momenti di narrazione per esplorare leggende, racconti locali e dialetti, favorendo il dialogo culturale.
Racconti sul territorio: Le storie dei luoghi e dei centenari vengono raccolte e condivise, rafforzando il legame con il territorio.
Mostra fotografica annuale: Esposizione di foto e registrazioni per celebrare e tramandare la memoria visiva e orale della comunità.
Luogo: Ex-Mercato civico o spazi all’aperto.
Obiettivi: Creare legami tra le generazioni, valorizzare il patrimonio culturale e tramandare le tradizioni.
Partner: Centro Anziani, Biblioteca Comunale, Coro Polifonico Laconese, Casa di Riposo, ADA, Gruppi Folkloristici, Coro Femminile Laconese, De Lacon Associazione, Menhir Museum, Associazioni Locali e Volontari.
Un’esigenza risolta, ma sempre attuale!
L’esigenza di uno spazio dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie è stata accolta e trasformata in realtà. Grazie all’impegno di un gruppo di mamme e genitori, in collaborazione con l’AC Laconi e il Comune, è nato “La Libellula”, un luogo pensato per accogliere i bambini e offrire loro un ambiente sicuro e stimolante. Per questo motivo, il progetto originale dello Spazio Morbido oggi non è più necessario e rappresenta un’esigenza risolta.
Tuttavia, le altre necessità espresse dai genitori durante il nostro percorso restano centrali e meritano attenzione per le future progettualità.
L’idea dello Spazio Morbido era nata per offrire un luogo accogliente dove i bambini, dai neonati fino ai sei anni, potessero giocare, imparare e crescere insieme ai propri genitori. L’obiettivo era creare uno spazio dedicato al dialogo tra generazioni e al rafforzamento dei legami familiari. In questo contesto, si immaginava un luogo colorato e versatile, capace di ospitare attività stimolanti per i piccoli e momenti di confronto per i genitori.
Sarebbe stato un punto di incontro per laboratori creativi, letture animate, teatro di marionette e persino corsi di yoga per bambini, pensati per unire divertimento e benessere. Il progetto prevedeva anche momenti di socializzazione attraverso merende collettive e attività educative come i primi approcci a una lingua straniera.
L’obiettivo principale dello Spazio Morbido era offrire alle famiglie un punto di riferimento, dove i genitori potessero sentirsi supportati e i bambini potessero esprimere liberamente la propria creatività e curiosità.
L’idea di un orto e di una cucina condivisa nasce dal desiderio di unire tradizione, sostenibilità e comunità in un unico spazio. Sarà un luogo dove chi ama coltivare la terra e chi ama cucinare potrà incontrarsi, ma anche dove chi non ha esperienza avrà l’opportunità di imparare e sperimentare. Immaginiamo un orto comunitario dove giovani e anziani lavorano insieme, fianco a fianco, condividendo conoscenze, esperienze e momenti di scambio autentico.
La cucina sarà un luogo speciale, pensato non solo per tramandare le ricette della tradizione, ma anche per creare nuove combinazioni culinarie, valorizzando i prodotti del territorio. Tuttavia, a Laconi si sente la mancanza di alcune figure chiave della tradizione gastronomica, come quella del fornaio. Oggi, in paese non c’è un forno-panificio, perché questo mestiere si è perso con il tempo. Recuperare le competenze legate alla panificazione e alla lavorazione dei prodotti da forno potrebbe essere uno degli obiettivi principali di questo spazio, per ridare vita a un’arte che è stata al centro della nostra cultura alimentare.
Questo progetto non si limita alla coltivazione o alla cucina: è un’opportunità per creare una cultura del cibo che valorizzi i prodotti locali, sostenga le piccole realtà agricole e promuova la sostenibilità ambientale. Inoltre, mira a rafforzare i legami tra le persone, trasformando ogni attività in un momento di connessione e condivisione. Il cibo diventa così un linguaggio comune, capace di unire generazioni e di raccontare la storia di un territorio.
In questo spazio, ogni pianta coltivata e ogni piatto preparato sarà un simbolo di rinascita. L’orto e la cucina non saranno solo luoghi di lavoro, ma anche di apprendimento, socialità e crescita collettiva. Qui, coltivare e cucinare diventeranno strumenti per recuperare mestieri dimenticati, costruire relazioni e restituire alla comunità il piacere di fare le cose insieme, con passione e rispetto per il territorio.
Target: Tutti, dai giovani agli anziani.
Esempi di attività:
Luogo:
Obiettivi: Rafforzare la coesione sociale, promuovere la sostenibilità e creare opportunità di apprendimento.
Partner: Agricoltori locali e aziende agricole, chef, volontari, anziani con esperienza, LAORE e/o Agenzie Regionali del Settore, Scuole, Pro Loco.
Lo spazio “Coworking e Aula Studio” sarà un punto di riferimento per chi cerca un ambiente dove lavorare, studiare e collaborare in modo stimolante e condiviso.
Questo spazio nasce per rispondere a una necessità: il bisogno di connessione e confronto, che spesso manca quando si lavora o studia da soli.
Lavorare da casa, per esempio, può essere isolante, mentre uno spazio di coworking permette di incontrare altre persone, condividere idee e crescere professionalmente. Allo stesso modo, l’aula studio offrirà agli studenti un ambiente tranquillo e organizzato, dove sarà più facile concentrarsi e imparare.
Lo spazio è pensato per chiunque abbia bisogno di un luogo accessibile e ben attrezzato: liberi professionisti, studenti, piccole aziende, associazioni, ma anche i nomadi digitali internazionali che arriveranno grazie al Treballu Coliving.
Questo incontro tra culture e visioni diverse renderà il coworking e l’aula studio un vero e proprio hub per l’innovazione e la collaborazione.
Immaginiamo uno spazio versatile, attrezzato con postazioni di lavoro comode, connessione internet veloce, stampanti e strumenti utili per riunioni e workshop. Ci saranno aree dedicate al lavoro silenzioso e altre pensate per il lavoro di gruppo o brainstorming, oltre a zone relax per socializzare o fare una pausa. Questo spazio sarà sempre aperto, con orari flessibili, per andare incontro alle esigenze di chi lavora o studia in modo non tradizionale.
Tra le attività proposte ci saranno incontri per migliorare le competenze professionali, corsi di formazione, workshop e eventi tematici. Saranno momenti pensati per favorire la collaborazione tra studenti, professionisti locali e ospiti internazionali, stimolando nuove idee e progetti. Il coworking offrirà anche consulenze su misura, spazi per conferenze e opportunità di networking, creando un ecosistema dove ognuno può imparare dagli altri.
Il Coworking e Aula Studio sarà un luogo che unisce persone diverse con obiettivi comuni: crescere, imparare e collaborare. Sarà un centro di contaminazione di idee dove chiunque, dal giovane studente al professionista esperto, potrà sentirsi parte di una comunità attiva e partecipativa. Con il suo mix di tradizione locale e visione internazionale, questo spazio vuole non solo rispondere alle necessità del presente, ma anche costruire un futuro più connesso e creativo per Laconi e per chiunque scelga di farne parte.
Target: Studenti, liberi professionisti, nomadi digitali, startup e associazioni, interessati a lavorare, studiare e collaborare in un ambiente stimolante e condiviso.
Esempi di attività:
Luogo:
Obiettivi: Creare uno spazio dove idee, professionisti e discipline diverse possano incontrarsi, favorendo collaborazioni e progetti innovativi. L’obiettivo è rompere l’isolamento del lavoro o dello studio da casa, costruendo una comunità attiva e partecipativa che cresca attraverso connessioni e scambi reciproci.
Partner: Treballu Coliving, Professionisti Locali, Spazi di comunità e di innovazione sociale in Sardegna, in Italia e Internazionali, Comune di Laconi, Menhir Museum, Regione Sardegna.
Lo spazio tecnologico, o Fab Lab rurale (laboratorio aperto con tecnologie avanzate, pensato peår progettare, creare e condividere conoscenze, promuovendo innovazione e collaborazione), rappresenta un’opportunità unica per portare innovazione e tecnologia al servizio della comunità locale. Questo spazio è pensato per essere un laboratorio aperto, dove chiunque abbia un’idea, un progetto o semplicemente curiosità, possa sperimentare, imparare e creare. L’obiettivo principale è quello di offrire strumenti e tecnologie avanzate, come stampanti 3D, macchine per taglio laser, intagliatrici e attrezzature per l’elettronica, a chi vive in aree rurali, colmando così il divario tecnologico spesso presente in questi contesti.
Immaginiamo un luogo dove artigiani possano modernizzare le proprie tecniche di lavoro, dove giovani e studenti possano imparare competenze digitali e dove hobbisti e makers possano sviluppare progetti innovativi. Allo stesso tempo, questo spazio sarà un punto di incontro per chi vuole unire tradizione e innovazione, trovando nuove strade per valorizzare i saperi locali attraverso l’uso delle tecnologie più moderne.
Non si tratta solo di offrire strumenti, ma di costruire un ambiente creativo dove le persone possano lavorare insieme, scambiandosi idee e conoscenze. Agricoltori e imprenditori del settore primario, per esempio, potrebbero usare le tecnologie disponibili per sviluppare soluzioni innovative in campo agricolo, come sensori per monitorare le coltivazioni o strumenti per l’automazione.
Il Fab Lab rurale non sarà solo un laboratorio tecnologico, ma anche uno spazio educativo. Verranno organizzati corsi, workshop e attività pratiche per permettere a tutti, dai più giovani agli adulti, di scoprire come usare queste tecnologie e applicarle nella loro vita quotidiana o lavorativa. Inoltre, sarà un luogo dove collaborare su progetti collettivi, creando reti di persone con competenze e passioni diverse che lavorano insieme per risolvere problemi o sviluppare idee.
Lo spazio tecnologico sarà allestito in modo flessibile e accessibile, con aree dedicate alla fabbricazione digitale, alla prototipazione e alla sperimentazione elettronica. Sarà un punto di riferimento per tutta la comunità, un luogo dove tradizione e futuro si incontrano, dando vita a nuove possibilità per il territorio e per chi lo vive.
Target: Giovani, artigiani locali, startup e imprenditori emergenti interessati a utilizzare strumenti innovativi per prototipare, creare e sviluppare progetti. Aperto anche a studenti e curiosi che vogliono avvicinarsi al mondo della fabbricazione digitale e della tecnologia.
Esempi di attività:
Luogo:
Spazio all’interno dell’ex-mercato civico, trasformato in uno spazio attrezzato con strumenti moderni come stampanti 3D, laser cutter e attrezzature per l’elettronica. Lo spazio sarà organizzato con postazioni di lavoro e un’area per la progettazione e brainstorming.
Obiettivi:
Promuovere l’innovazione tecnologica e sociale nel territorio, creando un ponte tra tradizione e tecnologia. L’obiettivo è fornire strumenti e competenze che possano generare nuove opportunità di crescita personale e lavorativa, sostenere lo sviluppo di startup locali e incentivare la collaborazione tra artigiani, giovani e professionisti.
Partner:
Artigiani locali, scuole e istituti di formazione, Treballu Coliving, Comune di Laconi, CRS4, Regione Sardegna, e formatori specializzati.
Lo Spazio Ibrido nasce con l’idea di creare un ambiente dove ognuno possa sentirsi accolto, libero di rilassarsi, incontrare altre persone e partecipare ad attività che uniscono divertimento, creatività e condivisione. È uno spazio pensato per rispondere ai bisogni di una comunità variegata, dove bambini, giovani, adulti e anziani possono trovare il loro posto, ognuno con le proprie passioni e interessi. Qui non c’è un’etichetta o una funzione unica: è uno spazio aperto a tutti, flessibile e dinamico, capace di adattarsi alle esigenze di chi lo vive.
Target: Bambini, giovani, adulti e anziani interessati a socializzare, rilassarsi e partecipare ad attività condivise.
Esempi di attività:
Luogo:
Box all’interno dell’ex-mercato civico trasformato in uno spazio multifunzionale, con zone relax con divani, scaffali con giochi e libri, tavoli per laboratori creativi e una sala attrezzata per proiezioni e incontri. La flessibilità dell’ambiente permetterà di adattarlo a diverse attività, rispondendo alle esigenze della comunità.
Obiettivi:
Creare uno spazio accogliente che unisca le generazioni, favorisca il dialogo e rafforzi i legami sociali. Offrire opportunità per attività culturali, laboratori e momenti di creatività, valorizzando il territorio e promuovendo inclusione e coesione.
Partner:
Associazioni culturali, Comune di Laconi, volontari locali e organizzazioni che promuovono attività sociali e ricreative.
“Giovani Attivi” è un progetto che nasce dal desiderio di creare uno spazio dedicato ai giovani, dove possano sentirsi protagonisti del cambiamento e partecipare attivamente alla vita della comunità. Immaginiamo un luogo accogliente e dinamico, pensato per offrire loro la possibilità di incontrarsi, scambiare idee, sviluppare progetti e mettere in pratica le loro passioni. È uno spazio che vuole essere molto più di un semplice punto di ritrovo: sarà un laboratorio dove creatività, impegno e collaborazione possono trasformarsi in vere e proprie iniziative per il territorio.
Questo spazio punta a coinvolgere non solo i giovani, ma anche altre generazioni, creando un dialogo aperto e costruttivo. L’obiettivo è favorire la condivisione di esperienze, idee e valori, valorizzando le competenze di tutti e costruendo una rete che unisca passato, presente e futuro. Vogliamo dare ai giovani gli strumenti per organizzare eventi, laboratori e attività che non solo migliorino la loro vita, ma che abbiano anche un impatto positivo sull’intera comunità.
Attraverso “Giovani Attivi” si intende dare voce alle idee e ai sogni dei ragazzi e delle ragazze del territorio, offrendo loro l’opportunità di crescere, imparare e lavorare insieme. È un luogo dove potranno sentirsi parte di qualcosa di più grande, scoprendo il valore del lavoro di squadra e della partecipazione attiva. Con il supporto di facilitatori esperti e di collaborazioni con associazioni e istituzioni, questo spazio può diventare un motore di innovazione sociale e culturale, in grado di valorizzare le risorse locali e creare nuove opportunità per tutti.
Che si tratti di pianificare un evento, partecipare a un laboratorio creativo, o semplicemente confrontarsi con altri giovani sulle sfide e le opportunità del territorio, “Giovani Attivi” sarà il punto di riferimento per chi vuole fare la differenza e contribuire a un futuro più inclusivo e partecipativo. È uno spazio dove le idee diventano realtà, e dove ognuno può trovare il proprio ruolo per costruire una comunità più forte e unita.
“Giovani Attivi” non è solo un progetto, ma un punto di partenza per una nuova generazione di giovani che vogliono essere parte attiva del cambiamento.
Target: Giovani dai 15 ai 35 anni, con il coinvolgimento di adulti (35+) in qualità di mentori, facilitatori o collaboratori per attività specifiche. L’obiettivo è creare un dialogo tra generazioni e un luogo che accolga chiunque abbia idee e voglia di contribuire.
Esempi di attività:
Luogo:
Spazio all’interno dell’ex-mercato civico, organizzato in modo da essere accoglienti, informali e versatili, adatti sia a incontri di gruppo che a momenti individuali di riflessione e lavoro creativo.
Obiettivi:
Promuovere l’innovazione tecnologica e sociale nel territorio, creando un ponte tra tradizione e tecnologia. L’obiettivo è fornire strumenti e competenze che possano generare nuove opportunità di crescita personale e lavorativa, sostenere lo sviluppo di startup locali e incentivare la collaborazione tra artigiani, giovani e professionisti.
Partner:
Artigiani locali, scuole e istituti di formazione, Treballu Coliving, Comune di Laconi, CRS4, Regione Sardegna, e formatori specializzati.
Lo spazio “Arte e Cultura” nasce con l’obiettivo di diventare il cuore creativo e artistico del progetto, un luogo dove chiunque può sentirsi ispirato, accolto e libero di esprimere la propria creatività. Qui, l’arte e la cultura si intrecciano per dare vita a un ambiente dinamico e stimolante, capace di riunire persone di ogni età e background. L’idea è quella di creare uno spazio aperto, in cui l’arte non è solo estetica ma diventa un mezzo potente per raccontare storie, condividere emozioni, riscoprire tradizioni e immaginare il futuro.
Ogni attività proposta sarà pensata per rispondere ai bisogni della comunità e per favorire l’incontro tra generazioni. I laboratori di pittura, ad esempio, potranno trasformarsi in momenti di esplorazione e condivisione, mentre i corsi di artigianato daranno nuova vita a tecniche tradizionali, adattandole al mondo di oggi. Un’attenzione particolare sarà data alla musica, con spazi dedicati ai giovani che vogliono sperimentare la produzione musicale o suonare insieme, creando un’atmosfera collaborativa e innovativa.
Per gli appassionati di lettura, il club del libro rappresenterà un’occasione preziosa per dialogare su temi, storie e autori. Grazie alla vicinanza alla biblioteca comunale, situata proprio accanto al mercato civico, ogni iniziativa legata alla lettura sarà organizzata in stretta collaborazione con la bibliotecaria. Questo garantirà non solo un accesso privilegiato a risorse di qualità, ma anche una connessione diretta con il patrimonio culturale del territorio.
Il mercato civico sarà trasformato in un vero e proprio hub culturale, dove non solo le attività interne arricchiranno la comunità, ma anche eventi aperti, come mostre d’arte, spettacoli teatrali, concerti e letture pubbliche, creeranno occasioni di partecipazione per tutti. L’obiettivo è fare di questo spazio non solo un luogo fisico, ma un simbolo di rinascita e unione per l’intero paese.
Target: Aperto a tutte le generazioni: bambini, giovani, adulti e anziani. Un luogo dove chiunque abbia una passione o voglia imparare qualcosa di nuovo può sentirsi accolto.
Esempi di attività:
Luogo:
Spazio accogliente e attrezzato all’interno dell’ex mercato civico, con aree dedicate ai laboratori artistici, sale per la lettura e spazi per esposizioni e performance.
Obiettivi:
Promuovere l’arte come strumento per arricchire la vita delle persone e rafforzare il tessuto sociale del territorio. L’obiettivo è creare un centro culturale che diventi un punto di riferimento per la comunità, capace di valorizzare i talenti locali, unire tradizione e innovazione, e offrire a tutti la possibilità di partecipare attivamente alla vita culturale del paese.
Partner:
Comune di Laconi, Biblioteca Comunale, Sistema Bibliotecario, Libreria Nuova Godot Isili, Associazioni Culturali, Volontari.
Le otto idee che abbiamo proposto rappresentano l’inizio di un grande progetto per trasformare l’ex mercato civico in un luogo vivo, accogliente e pieno di opportunità. Non si tratta solo di dare nuova vita a un edificio, ma di costruire un punto di incontro per tutta la comunità. Queste idee sono nate ascoltando i bisogni, i sogni e le proposte delle persone, e vogliono essere un primo passo per rafforzare i legami tra i cittadini e creare nuove occasioni per stare insieme.
Oltre alle idee principali, lo spazio creativo rurale potrà sostenere le cool activities, attività che già portano energia e partecipazione al nostro territorio. Parliamo di passeggiate al tramonto, tornei sportivi, laboratori creativi, cineforum all’aperto e molto altro. Alcune di queste iniziative sono già organizzate da associazioni locali, mentre altre, come la scuola civica di musica, sono state purtroppo sospese. Il nostro spazio potrebbe diventare un punto di riferimento per rilanciare queste attività, offrendo attrezzature, supporto e un luogo dove farle crescere.
Questo progetto, però, non è solo una questione di spazi. È un’opportunità per far ripartire la comunità, creare connessioni tra le persone e far sentire tutti parte di qualcosa di importante. Non basta ristrutturare un edificio: dobbiamo riattivare i legami tra generazioni, valorizzare le tradizioni e aprirci a nuove idee.
Le otto idee sono un punto di partenza, non una conclusione. Nei prossimi mesi continueremo a lavorare insieme, organizzando nuovi incontri e ascoltando chiunque voglia contribuire. Ogni proposta sarà studiata attentamente per capire come realizzarla al meglio. Questo progetto è un viaggio, e il cammino è appena iniziato.
Insieme possiamo fare di questo spazio il cuore della nostra comunità, un luogo dove tradizione e innovazione si incontrano e dove le persone possono crescere, collaborare e costruire il futuro che desiderano.
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